• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

giovedì 27 febbraio 2014

Autore: BioMethER
Nessun commento | giovedì, febbraio 27, 2014
Obiettivo degli incontri è di illustrare le tematiche tecniche e regolatorie del biometano in
relazione alle specifiche realtà agricole e socio economiche locali, utilizzando come esempi il
“Progetto Treviso” e altri progetti simili suggeriti da CIB.
Il progetto Treviso è uno studio di fattibilità finanziato dal Ministero dell’Ambiente e in via di
conclusione con la pubblicazione del Decreto Biometano che permette di definirne gli economics;
si basa sull’utilizzo prevalente degli scarti della produzione locale di radicchio per la produzione di
biogas, poi raffinato in biometano per essere destinato all’autotrazione.
La filiera del biometano sarà anche associata ai temi della produzione biologica e del Green
Food, come parte essenziale della Green Economy e del Made in Italy di qualità.
Gli eventi saranno di volta in volta discussi e progettati in dettaglio con i referenti locali interessati alla materia (Istituzioni, Associazioni, Imprese ed esperti).

Programma

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