• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica dei residui organici viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere purificato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano di origine fossile

  • L'impianto dimostrativo di Roncocesi

    Il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento del biogas da fanghi di depurazione

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri componenti indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione.

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    Lo skid di upgrading degli impianti dimostrativi di BioMethER su biogas da fanghi e biogas da discarica è basato sulla tecnologia a membrane

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    Il biometano ottenuto dall’upgrading arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale. La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

giovedì 21 agosto 2014

Autore: BioMethER
Nessun commento | giovedì, agosto 21, 2014
Sono state pubblicate le "Linee guida per la qualificazione degli operatori economici (organizzazioni) della filiera di produzione del biometano ai fini della tracciabilità e del bilancio di massa" (E0209E670), a cura del Comitato Termotecnico Italiano. Il documento,  disponibile online, è aperto in inchiesta pubblica sino al 4 Ottobre 2014.

Le Linee Guida sono state elaborate nell’ambito di quanto previsto dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 5 dicembre 2013 “Modalità di incentivazione del biometano immesso nella rete del gas naturale” che all’art. 4 “Biometano utilizzato nei trasporti previa immissione nella rete del gas naturale” cita “… ai fini della verifica della sostenibilità del biometano immesso nei trasporti ai sensi del presente articolo, nonché ai fini del riconoscimento della maggiorazione riconosciuta sulla base del comma 3, si applica il Decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 23 gennaio 2012 e successive modifiche e integrazioni, secondo linee guida specifiche per il biometano…”. 

Le specifiche tecniche contenute nelle linee guida definiscono uno schema di qualificazione per tutte le organizzazioni che operano all'interno della filiera di produzione biometano e dei suoi intermedi ai fini della tracciabilità, prodotti in maniera sostenibile secondo quanto definito dal quadro legislativo europeo e nazionale. Esse sono applicabili sia alla singola organizzazione, sia per la qualificazione dell'intera catena di custodia e sono utilizzabili anche per le qualificazioni di più soggetti contemporaneamente, in linea con la legislazione in materia. La specifica tecnica non fornisce valori di sostenibilità specifici o metodologie di calcolo, ma richiede che i valori e le metodologie, comunque definiti, debbano essere gestiti dall'organizzazione al fine di assicurare il rispetto dei principi definiti dal quadro legislativo europeo e nazionale in materia, garantendo tracciabilità e trasparenza.

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