• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

martedì 9 settembre 2014

Autore: BioMethER
Nessun commento | martedì, settembre 09, 2014
Strasburgo sarà, dal 2015, la prima città in Francia ad immettere biometano da reflui fognari nella rete del gas naturale. Oltre alla produzione di biometano, la CO2 sottratta dal biogas nel processo di upgrading verrà liquefatta e riutilizzata nei processi produttivi dell'industria locale.

L'impianto fornirà da metà del 2015 circa 1,6 milioni di metri cubi di biogas l'anno per l'upgrading a biometano. Questo quantitativo è sufficiente al fabbisogno di circa 5.000 abitazioni a basso consumo. Per dare seguito all'iniziativa, e incentivare l'utilizzo del biometano, il metano "verde" verrà fornito ad aliquota IVA ridotta del 5,5%.

L'impianto pilota di Strasburgo è risultato del progetto Biovalsan, cofinanziato dal programma EU LIFE+.  Il progetto è attivo dal 2012 ed entrato ora nella fase conclusiva con l'installazione dell'impianto di upgrading. In Francia, la nuova normativa che ha autorizzato l'immissione in rete del biometano prodotto da reflui fognari è stata approvata a giugno 2014.

Si prevede una forte espansione del numero di impianti di upgrading installati presso gli impianti di depurazione. Già a giugno, il ministero dell'Ambiente francese aveva stimato in più di sessanta il numero di impianti di depurazione che entro il 2020 potrebbero dotarsi delle attrezzature necessarie per l'immissione in rete di biometano, arrivando a produrre 500 GWh l'anno.

Fonte: Dagli scarichi francesi arriva il biometano di alta qualità | e-gazette


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