• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

giovedì 2 ottobre 2014

Autore: BioMethER
Nessun commento | giovedì, ottobre 02, 2014
Quest'anno due grossi impianti di biometano prodotto da rifiuti organici sono stati collegati alla rete in Austria. Nella regione di Voralberg, 18.600 t di rifiuti organici sono trasformati in 50 milioni di kWh ogni anno, sufficienti al fabbisogno di 300 abitazioni.

Michael Mock, direttore dell'Associazione dei fornitori di reti gas e di teleriscaldamento (FGW) e portavoce di Gas Initiative, illustra il rapido sviluppo del settore: nel 2013 sono stati prodotti un totale di 55 GWh di biometano, mentre già durante i primi quattro mesi del 2014, si sono raggiunti i 35 GWh.

In Austria, il biometano viene trattato come il gas naturale, mentre l'energia elettrica prodotta da biogas ha uno speciale incentivo. Secondo Mock , una riforma è necessaria se l'Austria è seriamente intenzionata a ridurre le proprie emissioni di particolato e CO2

Il primo impianto di upgrading in Austria è stato costruito nel 2005. Ora se ne contano nove, in grado di immettere in rete sette milioni di metri cubi di biometano. Secondo FGW, c'è il potenziale per produrre fino a settecento milioni di metri cubi di biometano.

Fonte: OTS

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