• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

venerdì 10 ottobre 2014

Autore: BioMethER
Nessun commento | venerdì, ottobre 10, 2014
Il messaggio principale della seconda Conferenza dell'European Biogas Association, tenutasi in Olanda la scorsa settimana è che il biometano "è una tecnologia matura per rendere l'Europa più indipendente dalle importazioni di gas naturale di origine fossile". Le DG Energia, Trasporti e Agricoltura dell'Unione Europea confermano che nei prossimi decenni è impensabile raggiungere gli obiettivi in termini di fonti rinnovabili senza poter contare sul biogas.

Secondo Antonio Tricas-Azipum, della DG Trasporti, bisogna puntare a deviare dal metano fossile per contare sempre più sul biometano. Come importante incentivo per questo cambiamento di rotta, l'accordo sullo standard M/475 (standard CEN) e l'adozione della Direttiva Clean Power for Transport, che dovrebbe consentire di raggiungere la quota mercato del 5% per veicoli a gas naturale e biometano nel 2020.

"Il biogas può essere un pilastro importante della politica energetica europea in termini di sicurezza di approvvigionamento e riduzione delle emissioni", afferma Jan Stambasky, presidente di EBA. "Un potenziamento delle tecnologie di digestione anaerobica e gassificazione può produrre biogas in quantità sufficiente a sostituire le importazioni di gas naturale dalla Russia. Queste due tecnologie producono entrambe biometano, si inquadrano nello stesso contesto normativo e nella stessa infrastruttura tecnica, quindi una cooperazione tra questi due settori sarà cruciale negli anni a venire".

Complessivamente 240 partecipanti provenienti da 30 paesi erano presenti all'evento nella regione olandese di Alkmaar. L'ultimo giorno è stato lanciato l'Institute for Valorization and Expertise in Thermochemics (InVesta), sito in Alkmaar. L'istituto offirà una unica combinazione di tecnologie d'avanguardia ed expertise di massima qualità nel campo del biogas, dichiara il ministro delle politiche energetiche della Provincia del Nord Holland.

Fonte: comunicato stampa European Biogas Association

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