• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

martedì 11 novembre 2014

Autore: BioMethER
Nessun commento | martedì, novembre 11, 2014
La numerosa partecipazione al workshop di Biomether organizzato all'interno di KEYENERGY è stata testimonianza concreta del fatto che, nonostante gli ancora incerti percorsi autorizzativi ed i sistemi incentivanti, dal mondo delle imprese e degli enti coinvolti l'interesse attorno al tema biometano rimane forte.

Considerata infatti la durata limitata del regime degli incentivi (5 anni) posto in essere dal decreto, è importante che si giunga rapidamente ad un livello di chiarezza sufficiente alle imprese per valutare le potenzialità economiche degli investimenti in questo settore perchè il biometano in Italia possa passare dalle parole ai fatti.

On-line le presentazioni del workshop.

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