• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

giovedì 9 luglio 2015

Autore: BioMethER
Nessun commento | giovedì, luglio 09, 2015
Per produrre biometano, il metodo più diffuso, e quello dalle maggiori e più immediate potenzialità, è certamente quello della separazione della “frazione metano” dal “biogas” prodotto dalla digestione anaerobica delle biomasse. In un'ottica di medio termine, e dove ne sussistano le condizioni, esistono però altri metodi in grado di convertire, in presenza di idrogeno, CO2 e CO in biometano attraverso sistemi innovativi termochimici e biochimici, incrementando così ulteriormente la frazione complessiva di metano rinnovabile disponibile.

Il progetto BIOSYNG, supportato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF), ha affrontato il tema della produzione di biometano per via termochimica. Il Seminario discuterà sia gli elementi tecnici sia quelli relativi alle policy, inquadrando il tema in un orizzonte più ampio e strettamente connesso alla bioraffinazione (biorefining).

La Tavola rotonda conclusiva rappresenterà, infine, un momento di confronto tra i relatori ed i partecipanti alla giornata, consentendo un dibattito mirato a discutere le prospettive di medio e lungo termine di questa filiera, che può rivelarsi di primario interesse anche per le aziende agricole.


Guarda qui il programma dettagliato
Registrati inviando una mail a biosyng-event@re-cord.org

Quando e dove: 23 Luglio 2015 Ore 9:30 Firenze
Palagio di Parte Guelfa Sala Brunelleschi, Piazzetta di Parte Guelfa


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