venerdì 28 agosto 2015

Autore: BioMethER
Nessun commento | venerdì, agosto 28, 2015
Nel nord della regione di Franche-Comté, al confine con la Svizzera, è operativo dal 5 agosto un impianto di biometano da scarti agricoli, che immette biometano nella rete del gas naturale di francese ad una velocità di 70 standard m3/h. Il biometano è prodotto da 6.000 ta/anno di rifiuti agricoli, come il letame di bovini, deiezioni suine, e amidi. Questi vengono digeriti in un fermentatore di acciaio inox della capacità di circa 1.500 m3 producendo biogas poi avviato all'impianto di upgrading.

Per garantire un trattamento efficace del biogas, il costruttore dell'impianto, la tedesca Weltec Biopower, ha optato per la flessibilità della compatta tecnologia a membrane. Nella procedura di separazione (upgrading) a tre stadi, il metano è separato da anidride carbonica (CO2), vapore acqueo e altri componenti con l'ausilio di membrane polimeriche speciali. Il sistema ha una resa in metano di circa il 99 per cento.

Weltec aggiunge: "La compressione a monte è un altro vantaggio del procedimento. In questo modo, il metano separato ha già la pressione necessaria per l'immissione in rete del gas naturale senza essere compressi di nuovo. Questo riduce i costi eliminando la necessità di un compressore aggiuntivo e rende vantaggiose le tecnologie Weltec anche per impianti di piccola taglia."

L'agricoltura francese è ricca di materie prime e rifiuti che sono adatti per impianti di biogas. Ad oggi però, solo la metà dei materiali disponibili sono utilizzati per la produzione di energia. Da qui l'elaborazione di ambiziosi piani di sviluppo per il settore: entro il 2020, la quota di biomassa nel campo delle energie rinnovabili in Francia dovrà raggiungere il 50 per cento.




Fonte: NGV Journal

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