• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

mercoledì 2 settembre 2015

Autore: BioMethER
Nessun commento | mercoledì, settembre 02, 2015
Recenti studi inglesi hanno mostrato come l'aggiunta di matrici innovative al digestato possa migliorare la produttività del processo di digestione anaerobica di matrici come liquami, rifiuti organici e colture dedicate. L'aggiunta di lignina ed alghe in a queste matrici, la produzione in metano aumenta dai 35-40 TW/h agli 80 TW/h.
Ne parla un esperto di ADB (Anaerobic Digestion and Bioresources Association), associazione di settore in Inghilterra. Guarda il video.






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