• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

lunedì 2 novembre 2015

Autore: BioMethER
Nessun commento | lunedì, novembre 02, 2015
Ad Ozegna (Torino) l'impianto di biogas alimentato da reflui da allevamenti bovini e suini oltre che da insilati vegetali (mais, triticale, sorgo e loietto), produce ora anche biometano per autotrazione.
L’impianto, di proprietà del Gruppo EGEA S.p.A., multiutility con sede ad Alba, operante a livello nazionale nella filiera dei servizi pubblici locali nei settori energetici e ambientali, produce biogas già dal 2011. Il biogas alimenta da allora un gruppo di cogenerazione, ma dal mese di ottobre è anche in grado di produrre biometano per autotrazione in un impianto di upgrading realizzato da HYSYSTEC in cooperazione con BRC Fuelmaker.

L’impianto costituisce un vero proprio esempio di filiera per la produzione sostenibile del Biometano e il suo utilizzo nell’autotrazione, trattandosi di un unico sito ove avvengono contemporaneamente il conferimento dei reflui dagli allevamenti per la produzione del Biogas, l’upgrading del Biogas a Biometano, la compressione e rifornimento dei veicoli con Biometano, nonché la cogenerazione che, oltre alla produzione di energia elettrica preesistente, è in grado di sostenere i fabbisogni energetici dell’intero processo in modo a dir poco virtuoso.

Inoltre CNH Industrial, attraverso il suo brand Iveco Bus, ha messo a disposizione una flotta di minibus con motori ecologici a gas naturale che potranno essere alimentati con il biometano prodotto da questo impianto. Lo stesso farà FCA, che conferma l’impegno per la mobilità sostenibile fornendo una 500L, un Doblò Panorama e un Doblò Cargo a gas naturale.  Si tratta di veicoli commerciali dotati di motori ecologici a gas naturale senza nessuna modifica specifica per l’suo del biometano; infatti un veicolo alimentato a biometano ha le stesse prestazioni tecniche di un veicolo alimentato a metano fossile, ma le sue emissioni di CO2 sono paragonabili a quelle dell’auto elettrica.

Fonte: Hysystech

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