• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

martedì 10 novembre 2015

Autore: BioMethER
Nessun commento | martedì, novembre 10, 2015
"Biometano: la partenza di una filiera italiana",questo il titolo del volume di approfondimento di Quale Energia, coordinato dal CIB. Lo speciale contiene un'analisi dello stato dell’arte tecnologico e del quadro normativo, illustra le opportunità per trasporti, aziende agricole e comparto industriale, i benefici economici e ambientali, investimenti ed è corredato da alcune schede tecniche di aziende operanti nella filiera.

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