• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica dei residui organici viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere purificato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano di origine fossile

  • L'impianto dimostrativo di Roncocesi

    Il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento del biogas da fanghi di depurazione

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri componenti indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione.

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    Lo skid di upgrading degli impianti dimostrativi di BioMethER su biogas da fanghi e biogas da discarica è basato sulla tecnologia a membrane

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    Il biometano ottenuto dall’upgrading arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale. La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

mercoledì 20 gennaio 2016

Autore: BioMethER
Nessun commento | mercoledì, gennaio 20, 2016
L'impianto di trattamento fanghi Persigo processa circa 8 milioni di galloni di acque reflue della città di Grand Junction, in Colorado. Questo impianto ospita ora uno dei primi impianti negli Stati Uniti che utilizza il biogas prodotto dalla digestione anaerobica dei fanghi per produrre biometano, gas naturale rinnovabile.

Una volta trattato, il biometano proveniente dai fanghi, viene compresso e trasportato in una rete di circa 6 miglia fino alla stazione di rifornimento per essere poi usato come carburante per una flotta di circa quaranta veicoli di pubblica utilità: veicoli per la raccolta rifiuti, per la pulizia stradale ma anche autobus per il trasporto. La stazione di rifornimento a metano liquido presente in città, pensata nel 2011 per il gas naturale convenzionale, è stata immediatamente utilizzabile anche per il biometano, essendo i due combustibili del tutto equivalenti.

L'intera iniziativa ha comportato un investimento di circa 2,8 milioni di dollari. I notevoli investimenti iniziali saranno però coperti in circa sette anni e l'intero processo sarà non solo ecologico, ma anche economicamente conveniente e sostenibile sotto ogni punto di vista, con un risparmio di diverse centinaia di migliaia di dollari ed una riduzione dal 60% all'80% delle emissioni di CO2.

Questo perché ad un costo di produzione di circa 80 centesimi per il biometano liquido, corrisponde un prezzo di acquistato finale di circa $ 1,50 per gallone di benzina equivalente (ESL). L'impianto può produrre intorno ai 460 ESL al giorno, unicamente ottenuti dagli 8 milioni di galloni di reflui urbani di Grand Junction.

Fonte: NGV Journal, The Guardian

Rifornimento di biometano presso l'impianto di Grand Junction - foto: City of Grand Junction



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