• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

giovedì 7 gennaio 2016

Autore: BioMethER
Nessun commento | giovedì, gennaio 07, 2016
Il Gruppo Mahindra ha annunciato l'inaugurazione del suo nuovo impianto di biometano a Chennai. Frutto dell'iniziativa congiunta tra Mahindra Research Valley (MRV) e Mahindra World City Developers Limited (MWCDL), l'impianto si sviluppa su una superficie di 1.000 metri quadrati e convertirà 8 tonnellate di cibo e rifiuti di cucina generati quotidianamente al MWC, in 1000m3 di biogas grezzo. Una volta purificato, questo produrrà circa 400 kg/giorno di biometano della qualità del gas naturale, insieme a 4 tonnellate di fertilizzante organico come prodotto di scarto. Il biometano verrà utilizzato per sostituire il metano fossile nell'alimentazione dei veicoli e il GPL ad uso domestico. Nel complesso quindi si creerà un ecosistema neutrale dal punto di vista del carbonio, in cui anche i rifiuti saranno utilizzati a beneficio degli agricoltori.

Grande soddisfazione espressa durante l'inaugurazione sia dai rappresentanti del governo Indiano che dall'impresa. Anita Arjundas, Direttore Generale di Mahindra Lifespaces, ha aggiunto: "La creazione dello stabilimento biometano in collaborazione con MRV rappresenta una pietra miliare nel nostro cammino verso la creazione di città a bassa impronta di carbonio che sfruttano la possibilità di convertire i rifiuti a valore e migliorare la qualità della vita di tutti i nostri stakeholder, tra cui le comunità locali".

Il biogas, prodotto dalla digestione anaerobica delle biomasse di scarto, sarà ulteriormente trattato in un impianto di upgrading per renderlo equivalente al gas naturale. Successivamente, il gas depurato sarà compresso a 200 bar e stoccato nei cilindri di alimentazione dei veicoli. Il digestato in uscita dall'impianto sarà invece utilizzato direttamente come fertilizzante o ulteriormente compostato con materiale organico per la produzione di fertilizzante compost. Il ​biogas sarà utilizzato per la produzione di energia e per l'alimentazione di autobus a metano e macchine ad uso agricolo.



Fonte: NGV Journal

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