• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica dei residui organici viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere purificato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano di origine fossile

  • L'impianto dimostrativo di Roncocesi

    Il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento del biogas da fanghi di depurazione

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri componenti indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione.

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    Lo skid di upgrading degli impianti dimostrativi di BioMethER su biogas da fanghi e biogas da discarica è basato sulla tecnologia a membrane

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    Il biometano ottenuto dall’upgrading arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale. La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

giovedì 10 marzo 2016

Autore: BioMethER
Nessun commento | giovedì, marzo 10, 2016
L'annuncio dal Ministero dello Sviluppo Economico. Il nuovo decreto dovrebbe essere emanato nei prossimi mesi e riguardare il periodo d’incentivazione 2017-2022. Questo per aiutare a raggiungere gli obiettivi comunitari del 10% di quota di rinnovabili nei trasporti entro il 2020.
Il governo sta valutando l’introduzione di un nuovo decreto in favore del biometano per tenere conto delle criticità sollevate dagli addetti ai lavori sul decreto 5/12/2013 attualmente in vigore. Lo ha annunciato nei giorni scorsi Giovanni Perrella del Ministero dello Sviluppo Economico in occasione del Biometano Day a Tortona.

Nelle intenzioni del governo, il decreto dovrebbe essere emanato entro qualche mese e riguardare il periodo di incentivazione 2017-2022. Una delle ragioni che hanno spinto il governo a intervenire è che, malgrado l’obiettivo comunitario per il 2020 del 10%, la quota di rinnovabili nei trasporti si attesta intorno al 5%. Inoltre, nel 2018 dovrà essere introdotta una quota crescente di carburanti a basso impatto e il biometano potrebbe rappresentare l’unico biocarburante che garantisce i requisiti europei.

«Siamo molto soddisfatti che il Governo abbia preso atto delle criticità evidenziate da FIPER (Federazione Italiana Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili) e da altri operatori di settore riguardo l’impostazione del DM 5/12/2013 e stia provvedendo alla definizione di un provvedimento correttivo nell’ottica di favorire il raggiungimento dell’obiettivo italiano di produzione del 10% di impiego di fonti rinnovabili nel settore dei trasporti - ha affermato la vice-presidente FIPER, Federica Galleano -. Come operatori di settore siamo disponibili ad avviare un confronto con il MISE sul tema e pronti a fare la nostra parte».



Fonte: Quale Energia


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