• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

lunedì 4 aprile 2016

Autore: BioMethER
Nessun commento | lunedì, aprile 04, 2016

La mobilità è un elemento critico per la transizione energetica dato che i trasporti dipendono oggi in modo massiccio dal petrolio (95%), e causano circa il 22% delle emissioni globali di CO2 e il 30% in Europa. CNG, LNG come abilitatori ma soprattutto biometano sono la soluzione alla sfida.

Engie, multinazionale francese dell'energia che ha puntato sulla transizione ad un'economia a basse emissioni di carbonio, è all'avanguardia in Europa, con la sua decisione di investire circa 100 milioni di euro da qui al 2020 in stazioni di rifornimento di gas naturale compresso (CNG) e gas naturale liquefatto (GNL) per rifornire i veicoli del trasporto pesante con gas naturale e biometano. L'investimento riguarderà la costruzione di 30 stazioni metano in Francia e fino a quasi 70 stazioni GNL in diversi paesi europei.

Il gas naturale è un abilitatore della transizione energetica per una mobilità più verde: CNG e GNL sono soluzioni provate ed efficaci per ridurre le emissioni di inquinanti e il rumore del trasporto a breve, medio e lungo raggio di persone e merci. In Europa, il numero delle stazioni a rifornimento a metano (3.000 a metano e 75 GNL) deve essere ulteriormente ampliato e Engie vede nella mobilità a metano la soluzione, già disponibile, e più economicamente vantaggiosa soprattutto per i veicoli pesanti verso una modalità più verde. Questi nuovi sviluppi sono ulteriori passi avanti nelle ambizioni di ENGIE nel mercato della mobilità che spiananano anche la strada al biometano, gas naturale rinnovabile.

Fonte per approfondimenti: NGV Global News


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