• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica dei residui organici viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere purificato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano di origine fossile

  • L'impianto dimostrativo di Roncocesi

    Il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento del biogas da fanghi di depurazione

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri componenti indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione.

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    Lo skid di upgrading degli impianti dimostrativi di BioMethER su biogas da fanghi e biogas da discarica è basato sulla tecnologia a membrane

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    Il biometano ottenuto dall’upgrading arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale. La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

martedì 24 maggio 2016

Autore: BioMethER
Nessun commento | martedì, maggio 24, 2016
Nel 2017 una delle più celebri gare automobilistiche, la 24 Ore di Le Mans, potrebbe dimostrare la validità del biometano ricavato come combustibile per veicoli anche ad alte prestazioni. Per giugno del prossimo anno è infatti prevista la partecipazione di una berlinetta da competizione Made in France alimentata al 100% a biometano, trasportato a bordo allo stato liquido grazie alla compressione spinta e al suo raffreddamento.

Il costruttore Welter Racing, con sede a Thorigny ha già sviluppato un veicolo a biometano, eco-carburante che è abitualmente ricavato da scarti agricoli e degli allevamenti e soprattutto dal letame. “Al momento siamo ancora solo a livello di calcoli ma se recuperassimo tutto ciò che viene prodotto dagli spettatori a Le Mans durante la gara, saremmo in grado di ricavare gas sufficiente a far correre due delle nostre auto per l’intera 24 Ore”, ha commentato Thibault Dejardin, ingegnere capo del team Welter Racing, in un’intervista concessa al quotidiano Le Parisien

La tecnologia che permette la produzione di questo combustibile è nota da tempo e in fase di costante sviluppo. Gérard Welter, costruttore del bolide 'a letame', ha affermato a Le Parisien che ''questo programma ci sta confermando che siamo sulla strada giusta, davvero straordinaria'' con la speranza, non tanto nascosta - al contrario delle fonti energetiche a cui si approvvigiona - che ''la tecnologia del biometano possa essere ripresa e sviluppata a livello di grandi industrie, come alternativa all'elettricità e all'idrogeno'' per rimpiazzare i carburanti di origine fossile.


Fonte ANSA

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