• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

giovedì 15 settembre 2016

Autore: BioMethER
Nessun commento | giovedì, settembre 15, 2016
Il settore del biogas agricolo è pronto per l'evoluzione verso la produzione del biometano e il Gestore dei servizi energitici (Gse) è pronto a gestire questo passaggio: lo testimoniano la prima "qualifica a progetto" riconosciuta ad un impianto di produzione di biometano, del settore agricoltura, e tutte le attività poste in essere dal Gse che porteranno, in breve tempo, all'avvio del portale per la gestione informatizzata delle richieste di qualifica degli impianti a biometano.

Il Gse, ricorda una nota, ha avviato il meccanismo di incentivazione per la produzione di biometano e l'8 agosto scorso ha accolto la prima richiesta di qualifica a progetto di un impianto di produzione di biometano che, una volta entrato in esercizio, immetterà il bio-carburante direttamente nella rete del gas naturale, per il successivo utilizzo nel settore dei trasporti.

Almeno 4 miliardi di investimenti e più di 12.000 posti di lavoro stabili sono stati finora ottenuti, associati ad un incremento di competitività e ad un'evoluzione tecnologica delle aziende agricole che hanno realizzato impianti a biogas (fonte rinnovabile ricavato da scarti di allevamento, produzione alimentare) in grado di produrre energia elettrica, termica e biocarburante. "Numeri che possono trovare nuovo slancio con la produzione del biometano - ha affermato Gattoni - un combustibile pulito e rinnovabile ottenuto dalla raffinazione del biogas, utilizzabile previa immissione nella rete del gas naturale, anche per i trasporti. L'Italia è il quinto mercato al mondo per i veicoli alimentati a gas metano e presenta un'industria leader nel mondo per le tecnologie della mobilità a metano".

Fonte: ANSA

0 commenti:

Posta un commento