• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

martedì 7 febbraio 2017

Autore: BioMethER
Nessun commento | martedì, febbraio 07, 2017
All'apertura del convegno di ieri "La nuova frontiera del biometano", l'Assessore alle attività produttive, piano energetico, economia verde e ricostruzione post-sisma dell'Emilia-Romagna, Palma Costi, ha sottolineato come il biometano sia strategico per la Regione date le alte potenzialità di sviluppo della filiera.

"Se si considera che il nord Italia ma soprattutto l’Emilia-Romagna è una delle regioni più metanizzate d’Europa per gli usi finali (trasporti e usi civili/industriali), la distribuzione (reti di distribuzione e stazioni di rifornimento) con un peso rilevante per il settore manifatturiero (compressori, riduttori, distributori e componentistica CNG) lo sviluppo del biometano, oltre ai benefici ambientali, è un’opportunità concreta di sviluppo industriale che ha tutte le condizioni per generare impatti significativi sull’economia regionale (sia in termini di PIL che di occupati). Sono inoltre presenti competenze di eccellenza a livello di ricerca industriale sul tema biometano" ha dichiarato in apertura.

Attraverso il sostegno alle attività del progetto BioMethER, la Regione ha voluto dare avvio alla filiera anche per identificare meglio i meccanismi di supporto e le migliori localizzazioni degli impianti. Conclude l'Assessore "Da tempo la Regione auspica interventi per il biometano e richiede una rapida approvazione del Decreto".


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