• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

mercoledì 22 marzo 2017

Autore: BioMethER
Nessun commento | mercoledì, marzo 22, 2017
Un passo in avanti a livello regionale per l’utilizzo delle energie alternative rinnovabili. Presso il depuratore di Roncocesi (RE) condotto da IRETI, società del Gruppo Iren, è stato installato il primo impianto dimostrativo del progetto BioMethER, che tratterà il biogas prodotto nella linea di trattamento dei fanghi di depurazione per convertirlo in biometano (processo di upgrading).

Nell’ambito del trattamento delle acque reflue provenienti dai collettori fognari di Reggio Emilia Ovest, Roncocesi e altri comuni limitrofi, si genera un fango, detto fango di supero, che viene  stabilizzato attraverso un processo in grado di produrre biogas. Il biogas viene oggi utilizzato solo in parte all’interno dell’impianto per sostenere il processo di stabilizzazione, mentre l’eccedenza viene smaltita in torcia. Il biogas derivante dal trattamento biologico dei fanghi di depurazione, infatti, non può essere utilizzato tal quale come biocarburante: contiene, oltre al metano, vapore acqueo, anidride carbonica e altre sostanze indesiderate ai fini energetici. Nell'impianto di upgrading di BioMethER verranno rimosse le componenti indesiderate per ottenere un gas con percentuale di metano pari o superiore al 95% , con caratteristiche qualitative che lo rendono conforme all’immissione in rete, essendo del tutto simile al gas naturale.

“La valorizzazione di risorse che fino ad oggi sono state considerate degli scarti di processi produttivi, come i fanghi di depurazione, rappresenta una leva importante di efficientamento e di ingresso in nuovi business” – commenta Paolo Peveraro, presidente di Iren S.p.A, partner del progetto BioMethER – “Il biometano per IREN potrà giocare un ruolo importante e trasversale su molti business del Gruppo: lo produrremo, oltre che dai processi di depurazione, anche dalla frazione organica dei rifiuti e lo immetteremo nelle reti di distribuzione o lo utilizzeremo, come già facciamo per il biogas, per la produzione di energia elettrica e calore. È  un altro tassello dell’economia circolare che rappresenta l’obiettivo a cui tendere in tutti i processi in cui siamo impegnati”.

Dal Comunicato Stampa del Gruppo IREN

I partner di BioMethER e il nuovo impianto di upgrading installato presso il sito di Roncocesi


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