• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

lunedì 8 maggio 2017

Autore: BioMethER
Nessun commento | lunedì, maggio 08, 2017
Con la deliberazione dell'Autorità per l'Energia Elettrica, il gas e il sistema idrico del 13 aprile scorso si avvia un procedimento per l'aggiornamento delle direttive per le connessioni di impianti di biometano alle reti del gas naturale, che mette fine al periodo di standstill.

La deliberazione viene pubblicata a seguito della cessazione del periodo di standstill grazie alla pubblicazione della norma CEN EN 16723-1, recepita in Italia con la norma UNI EN 16723-1, che definisce gli standard europei relativi alle specifiche di qualità per il biometano da immettere nelle reti del gas naturale e individua requisiti e metodi di prova specifici.

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