martedì 26 febbraio 2019

Autore: BioMethER
Nessun commento | martedì, febbraio 26, 2019
Mentre BioMethER agisce sulla riduzione delle emissioni di CO2, IRIS (Improve resilience of industry sector), cofinanziato dal programma LIFE, ha posto al centro gli effetti del cambiamento climatico nel settore industriale, con l’obiettivo di aiutare le aziende a diventare resilienti ai sempre più frequenti eventi estremi: piogge e nevicate intense, alluvioni, ondate di calore e di freddo, siccità e trombe d’aria.

Il progetto ha permesso, grazie al cofinanziamento dell’Unione europea nell’ambito del
programma Life, di realizzare 3 sperimentazioni – in 2 aree industriali in Emilia-Romagna e nell’impianto produttivo di Carlsberg Italia in Lombardia – e di sviluppare un’applicazione web gratuita, attraverso cui le imprese possono valutare autonomamente le loro vulnerabilità e pianificare gli interventi di mitigazione. I risultati del progetto Iris sono stati presentati nella conferenza “Cambiamenti climatici, territorio e industria”, di martedì 26 febbraio a Bologna a cui ha partecipato BioMethER.

Le sperimentazioni in Emilia-Romagna - L’area industriale di Bomporto (Modena) ospita 72 aziende su una superficie di 80 ettari ed è esposta principalmente a trombe d’aria, ondate di calore e precipitazioni intense con possibili esondazioni. L'analisi di rischio realizzata nell'ambito del progetto ha permesso di definire un piano di adattamento ai cambiamenti climatici per un investimento superiore a 2 milioni di euro. Tra le azioni previste: la realizzazione di un Infopoint per le aziende; la trasformazione a verde di spazi inutilizzati per migliorare il comfort termico dell’area e fornire una schermatura in caso di trombe d’aria; la sostituzione delle coperture dei capannoni con materiali freddi; pavimentazioni drenanti, giardini della pioggia e bacini inondabili per intercettare, stoccare e depurare l’acqua piovana.

La sperimentazione nell’area industriale di San Giovanni di Ostellato (Ferrara), con 120 ettari di superficie e 24 imprese con circa 650 addetti, è uno dei comparti produttivi più estesi della provincia di Ferrara. Trombe d’aria e ondate di calore sono i fattori di rischio climatico principali.
Le azioni di adattamento, per un investimento superiore a 2 milioni di euro, riguardano: formazione alle aziende sui temi della resilienza urbana e delle tecnologie green; elaborazione di un programma di gestione delle aree a verde per la mitigazione delle ondate di calore; realizzazione lungo il confine dell’area di interventi di protezione dall’esondazione di fiumi e canali; piantumazione di alberi per creare nuove zone d’ombra e proteggere parzialmente dalle trombe d’aria; utilizzo di materiali freddi per contrastare il surriscaldamento degli edifici.

Per maggiori informazioni: http://www.lifeiris.eu/



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