martedì 26 marzo 2019

Autore: BioMethER
Nessun commento | martedì, marzo 26, 2019
Gas for Climate, che vede collaborare sette società di trasporto e distribuzione di gas naturale (Enagás, Fluxys, Gasunie, GRTgaz, Open Grid Europe, Snam eTeréga) con l'European Biogas Association e il Consorzio Italiano Biogas, ha pubblicato un nuovo studio che analizza gli scenari di sviluppo delle rinnovabili in Europa in vista dell'obiettivo di azzerare le emissioni di gas serra del settore energetico entro il 2050.

Secondo lo studio, il biometano e il metano da power to gas possono fornire rispettivamente 1010 TWh e 160 TWh a costi molto ridotti. Nello specifico, per il biometano si stima un calo dei costi di produzione dagli attuali 70-90 eur/MWh a 47/57 eur/MWh nel 2050. Questa riduzione dei costi deriva dalla gassificazione di biomasse su larga scala ubicata in prossimità della rete di distribuzione, e da un'aumentata capacità produttiva più distribuita nei digestori anaerobici.

Al 2050 tutto il biometano prodotto potrà essere a zero emissioni grazie alla compensazione con le emissioni negative del settore agricolo. La produzione complessiva di biometano potrà scalare dagli attuali 2 miliardi di m3 a 95 miliardi di m3 di gas metano equivalente al 2050, di cui 62 miliardi di m3 di gas metano equivalente da digestione anaerobica. La scalabilità della produzione dovrà essere accompagnata da criteri stringenti sulla sostenibilità già definiti dalle direttive europee.

Puoi leggere lo studio completo qui




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