lunedì 1 aprile 2019

Autore: BioMethER
Nessun commento | lunedì, aprile 01, 2019
L'accordo si inquadra nell’ambito della promozione dei principi dell’economia circolare
nella produzione energetica ed è volto a promuovere la produzione di biometano avanzato derivante da effluenti zootecnici, sottoprodotti dell’agro-industria e colture di integrazione, e il suo utilizzo nel settore dei trasporti, nonché la creazione congiunta di nuove opportunità per le imprese socie del Consorzio attraverso l’avvio di iniziative imprenditoriali da sviluppare in partnership.

In base all’intesa, la collaborazione tra Eni e il Consorzio Italiano Biogas si concretizzerà con l’istituzione di un tavolo di lavoro e di studio che si riunirà periodicamente per valutare e definire le modalità di interazione più efficienti e convenienti per le parti. L’accordo prevede di approfondire con gli associati iniziative commerciali e industriali attraverso un sistema che, partendo dal biogas prodotto attualmente e già utilizzato per produrre energia elettrica e termica, lo raffini per renderlo utilizzabile come carburante per autotrazione, nella forma di gas compresso oppure di gas naturale liquefatto.

L’accordo, nel prevedere un quantitativo obiettivo di ritiro da parte di Eni di circa 200 milioni di metri cubi di biometano producibile dalle aziende consorziate CIB, rafforza e consolida l’utilizzo del metano generato e prodotto nei processi agricoli e zootecnici, con i vantaggi derivanti dalle minori emissioni in atmosfera e dal rafforzamento della competitività del settore primario.

Fonte: Comunicato Stampa CIB del 29 marzo 2019


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