• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

giovedì 16 febbraio 2017

Autore: BioMethER
Nessun commento | giovedì, febbraio 16, 2017
Biogas Italy, interamente targato CIB, è l'evento di riferimento delle tecnologie e delle traiettorie di sviluppo che ruotano attorno alla produzione e all’utilizzo del biogas e del biometano e coinvolgerà l’intera filiera e i corrispondenti mondi della ricerca e dello sviluppo cercando sinergie e valori comuni.

Si caratterizza per l’elevato contenuto scientifico attraverso l’organizzazione degli Stati Generali del Biogas- Biometano 2017 di venerdì 24 febbraio, che coinvolgeranno i massimi esperti nazionali ed internazionali in materia. L’obiettivo è quello di chiamare a raccolta tutti gli esperti del settore, creando un percorso di condivisione delle esperienze e dell’evoluzione della ricerca nel settore del biogas, per divulgare le migliori tecnologie, le migliori soluzioni e casi particolarmente efficienti e creare una rete per lo scambio di best practice.

Dove: Roma, Nazionale Spazio Eventi
Via Palermo 10/12 00184 Roma (Italia)
Quando: 23-24 Febbraio 2017

Qui il programma degli Stati Generali del 24 Febbraio
Trovi tutte le informazioni logistiche al sito dedicato dell'evento

martedì 7 febbraio 2017

Autore: BioMethER
Nessun commento | martedì, febbraio 07, 2017
All'apertura del convegno di ieri "La nuova frontiera del biometano", l'Assessore alle attività produttive, piano energetico, economia verde e ricostruzione post-sisma dell'Emilia-Romagna, Palma Costi, ha sottolineato come il biometano sia strategico per la Regione date le alte potenzialità di sviluppo della filiera.

"Se si considera che il nord Italia ma soprattutto l’Emilia-Romagna è una delle regioni più metanizzate d’Europa per gli usi finali (trasporti e usi civili/industriali), la distribuzione (reti di distribuzione e stazioni di rifornimento) con un peso rilevante per il settore manifatturiero (compressori, riduttori, distributori e componentistica CNG) lo sviluppo del biometano, oltre ai benefici ambientali, è un’opportunità concreta di sviluppo industriale che ha tutte le condizioni per generare impatti significativi sull’economia regionale (sia in termini di PIL che di occupati). Sono inoltre presenti competenze di eccellenza a livello di ricerca industriale sul tema biometano" ha dichiarato in apertura.

Attraverso il sostegno alle attività del progetto BioMethER, la Regione ha voluto dare avvio alla filiera anche per identificare meglio i meccanismi di supporto e le migliori localizzazioni degli impianti. Conclude l'Assessore "Da tempo la Regione auspica interventi per il biometano e richiede una rapida approvazione del Decreto".


giovedì 2 febbraio 2017

Autore: BioMethER
Nessun commento | giovedì, febbraio 02, 2017
Causa elevato numero di adesioni la conferenza "La nuova fontiera del biometano" di lunedì 6 febbraio si terrà presso l'Area della Ricerca del CNR di Bologna, via Gobetti 101, Bologna.

Scarica il programma aggiornato
Non sei ancora iscritto? Puoi farlo a questo link
Come arrivare? Qui le indicazioni

lunedì 30 gennaio 2017

Autore: BioMethER
Nessun commento | lunedì, gennaio 30, 2017
Lunedì 6 febbraio 2016 non mancare a Bologna per la Conferenza nazionale “La nuova frontiera del Biometano”, il programma è online ed è possible preiscriversi a questo link.

Il biometano, prodotto dalla raffinazione del biogas, rappresenta per il nostro Paese un’opportunità importante per ridurre l’uso delle fonti fossili e alleggerire notevolmente la nostra impronta energetica in un’ottica di innovazione green e circular economy.
Partendo dalla esperienze imprenditoriali virtuose già attive, Legambiente in partnership con BioMethER organizza “La nuova frontiera del biometano: sviluppo, prospettive e opportunità per l’Italia”: un confronto tra istituzioni, esperti di settore e aziende in cui si analizzeranno le potenzialità di produzione e distribuzione, si affronteranno le criticità e le questioni normative.

Scarica il programma
Come arrivare
Preiscrizione consigliata (i materiali saranno garantiti solo ai primi 80 iscritti)



venerdì 23 dicembre 2016

Autore: BioMethER
Nessun commento | venerdì, dicembre 23, 2016
Legambiente con il supporto del progetto BioMethER organizza un momento di confronto a livello nazionale sul tema biometano con i decisori istituzionali, le imprese e gli stakeholders del settore della produzione e della distribuzione.

Si affronteranno gli aspetti normativi e tecnici della filiera, con l'obiettivo di valorizzare il ruolo del biometano nella copertura dei fabbisogni energetici del paese e nella gestione sostenibile delle frazioni biodegradabili (organico da raccolta differenziata, scarti agricoli, rifiuti agroindustriali, fanghi di depurazione, etc).

Dove: Regione Emilia-Romagna, Sala Poggioli, Viale della Fiera 8, Bologna
Quando: Lunedì 6 Febbraio 2017 ore 9:30-16:00
Modalità di partecipazione: gratuita previa registrazione online a questo link
Contatti: info@legambiente.emiliaromagna.it






giovedì 15 dicembre 2016

Autore: BioMethER
Nessun commento | giovedì, dicembre 15, 2016
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha posto in consultazione pubblica la bozza di decreto interministeriale per l’utilizzo del biometano e dei biocarburanti compresi quelli avanzati fino al 13 gennaio 2017

Avere un confronto preliminare con i soggetti interessati alle materie disciplinate dal decreto in questione, per garantirne l’efficacia ed il successo, appare particolarmente importante ed utile, proprio ora che il Paese sta predisponendo gli strumenti per finalizzare il raggiungimento dell’obiettivo del 10% di fonti rinnovabili nei consumi energetici del settore dei trasporti, di cui almeno lo 0,5% attraverso l’uso dei “biocarburanti avanzati”.

Nell’elaborare i commenti e/o le proposte integrative ed alternative, il MISE chiede di tener conto anche dei seguenti vincoli e principi a base del testo oggetto della consultazione pubblica:
  • Favorire ed incentivare lo sviluppo dei biocarburanti avanzati (secondo la loro recente definizione nella direttiva UE 2015/1513, c.d. direttiva “ILUC”) di cui l’Italia è stato il maggior sostenitore nell’ambito dei lavori preparatori della Direttiva stessa.
  • Priorità al biometano usato nei trasporti, per contribuire al raggiungimento del target al 2020 del 10% di fonti rinnovabili nel settore dei trasporti. Primo obiettivo intermedio è arrivare ad un consumo di circa 1,1 Miliardi di metri cubi. Poi, in seguito, con aggiornamenti successivi del DM, ampliarne gli usi oltre ai trasporti, con consumi previsti fino a 6-8 Mld di mc (secondo stime di disponibilità nazionali elaborate da varie fonti).
  • Favorire lo sviluppo di una economia circolare del mondo agricolo: dalla produzione agricola e dagli allevamenti si generano scarti e sottoprodotti (ad esempio, liquami, letami, etc.) da cui si può ricavare biometano, il quale, trasformato in forma liquida come “biometano liquido” (BML), può essere usato come combustibile nei trattori agricoli, usati a loro volta per la produzione agricola e per gli allevamenti.
  • Favorire lo sviluppo del ciclo virtuoso dei rifiuti ed, in particolare, della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU), che porta ad una valorizzazione economica degli stessi che riduce il costo complessivo dello smaltimento dei rifiuti.
  • Nessun incremento, per le imprese e per i cittadini, delle bollette del gas e dell’energia elettrica, ma anzi produrne una qualche diminuzione.
  • Compatibilità delle misure da introdurre con la disciplina UE sugli aiuti di stato per le rinnovabili, ai sensi della Comunicazione della Commissione UE “Disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia 2014-2020” (2014/C 200/01) e quindi, in particolare evitando qualsiasi sovra compensazione degli incentivi da erogare.
Leggi qui la bozza del decreto

mercoledì 16 novembre 2016

Autore: BioMethER
Nessun commento | mercoledì, novembre 16, 2016

Presentata a Ecomondo la Piattaforma Tecnologica Nazionale sul Biometano che unisce industria, trasporti, settore agricolo, utilities e associazioni ambientaliste per far sì che l’Italia diventi produttore di uno dei biocarburanti avanzati più promettenti.

Fare dell’Italia uno dei principali produttori di biometano, è questo l'obiettivo della Piattaforma Tecnologica Nazionale Biometano presentata il 9 novembre a Rimini, in occasione di Ecomondo, con il coordinamento di Cic, Consorzio italiano compostatori e Cib, Consorzio Italiano Biogas e la partecipazione di Anigas, Assogasmetano, Confagricoltura, Fise-Assoambiente, Legambiente, NGV Italy, Utilitalia.

Le azioni previste nel documento programmatico della Piattaforma sono: rivedere l'intervallo temporale per l'accesso agli incentivi; prevedere entro il 2030 un target annuo minimo di immissione di biometano in rete pari ad almeno il 10% del metano immesso in rete nello stesso periodo; prevedere un sistema di contabilizzazione che valorizzi la capacità delle imprese agricole e degli impianti di digestione anaerobica e compostaggio di sequestrare la CO2 in atmosfera.

E ancora: istituire un registro delle garanzie di origine del biometano per sviluppare un mercato attivo di scambi che faccia emergere il legame di valore tra biometano ed emissioni evitate di carbonio; modificare la regolamentazione del mercato dei Cic (certificati di immissione in consumo).

Secondo i firmatari della Piattaforma, l’Italia, con un adeguato sistema legislativo a supporto, sarebbe nelle condizioni di raggiungere una produzione di 8,5 miliardi di metri cubi di biometano al 2030, non solo senza ridurre il potenziale dell’agricoltura italiana nei mercati alimentari, ma accrescendo la competitività e sostenibilità delle aziende agricole. Guardando infatti alle potenzialità italiane, l’Italia è il secondo produttore di biogas europeo, dopo la Germania: a fine 2015 risultano operativi nel Paese circa 1.555 impianti biogas, il 77% dei quali alimentato da matrici agricole.