• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica dei residui organici viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere purificato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano di origine fossile

  • L'impianto dimostrativo di Roncocesi

    Il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento del biogas da fanghi di depurazione

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri componenti indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione.

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    Lo skid di upgrading degli impianti dimostrativi di BioMethER su biogas da fanghi e biogas da discarica è basato sulla tecnologia a membrane

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    Il biometano ottenuto dall’upgrading arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale. La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

giovedì 8 agosto 2019

Autore: BioMethER
Nessun commento | giovedì, agosto 08, 2019
Disponibile sul sito di Bioenergy Europe la policy brief sul settore biogas e biometano nell'ottica della bioeconomia circolare con i dati sul settore.

In Europa, fino al 70% delle materie prime utilizzate per il biogas la produzione proviene dal settore agricolo e comprendono letame, colture energetiche e residui agricoli.

L'utilizzo di residui agricoli come il letame è significativo nei paesi in cui la zootecnia e i settori lattiero-caseari sono sviluppati. Il biogas fornisce a redditizia soluzione di gestione dei liquami durante la creazione nuove opportunità commerciali nelle aree rurali che ne soffrono spopolamento.


Disponibile online


mercoledì 7 agosto 2019

Autore: BioMethER
1 commento | mercoledì, agosto 07, 2019
L'impianto di trattamento acque reflue di Harnaschpolder dell'Autorità per l'acqua di Delfland produce circa 6,5 ​​milioni di Nm3 (metri cubi) di biogas all'anno dalla digestione anaerobica dei fanghi di depurazione. Il biogas sarà convertito a biometano e il gas rinnovabile prodotto sarà fornito al settore dei trasporti.

Il biogas prodotto è costituito per circa il 60% da metano e non è immediatamente adatto all'immissione in rete. L'impianto di upgrading installato a Harnaschpolder è realizzato da Bright Biomethane, e si basa su tecnologia a membrane, garantendo un contenuto finale in metano dell'89% nel biometano in uscita dall'impianto.

Circa 4,5 milioni di Nm3 di gas rinnovabile a basso potere calorifico (L-gas) all'anno saranno immessi nella rete del gas naturale del gestore della rete Westland Infra e forniti al settore dei trasporti, coprendo circa 30 milioni di km di trasporto stradale all'anno. In futuro, l'impianto di upgrading potrà essere facilmente adattato per la produzione di gas ad alto potere calorifico.

L'Autorità idrica di Delfland è una delle 21 autorità idriche nei Paesi Bassi, e ha l'ambizione di essere neutrale dal punto di vista energetico entro il 2025.

Impianto di trattamento acque refule di Harnaschpolder (Olanda)

lunedì 5 agosto 2019

Autore: BioMethER
Nessun commento | lunedì, agosto 05, 2019
Secondo le analisi della Coalition for Renewable Natural Gas (RNG Coalition), l'industria nordamericana del gas naturale rinnovabile (RNG) ha superato i 100 impianti operativi.
Con questo risultato, i 101 siti produttivi di RNG in tutto il continente mostrano una crescita di quasi il 150% negli ultimi cinque anni dai 41 progetti realizzati tra il 1982 e il 2014, afferma la Coalition.

"Lo sviluppo del settore del biometano porta ad una maggiore adozione di fonti rinnovabili per il trasporto e il gas per uso domestico di case e aziende", commenta Johannes Escudero, co-fondatore e CEO della Coalizione RNG. "Stiamo riunendo i membri di RNG per celebrare il risultato, che è un grande traguardo per la sostenibilità e la decarbonizzazione dei nostri sistemi energetici".

La RNG Coalition è stata fondata otto anni fa, quando erano 31 i progetti operativi di RNG in Nord America. Raggiungendo 50 siti di RNG nel 2015, l'organizzazione si era data l'obiettivo di raddoppiare il numero di impianti di produzione di RNG in Nord America entro 10 anni: obiettivo raggiunto in metà del tempo prefissato.

Gli ultimi tre impianti entrati in esercizio sono di DTE Biomass Energy nel Wisconsin, e convertono liquami della filiera lattiero-casearia in biometano, riducendo l'impatto in termini di emissioni dell'azienda. Secondo il database della RNG Coalition dei siti di produzione di RNG, altri 50 impianti aggiuntivi sono attualmente in costruzione o in fase di sviluppo.

Fonte: NGV Journal 


lunedì 22 luglio 2019

Autore: BioMethER
Nessun commento | lunedì, luglio 22, 2019


E' in servizio la terza stazione di rifornimento biometano "HAMikro" a Lleida in Catalogna, che consente il rifornimento di carburante da biometano ottenuto dal trattamento delle acque reflue di Aqualia. L'impianto è composto da  un sistema di compressione del carburante, utilizzando un compressore a basso flusso, una struttura che consente lo stoccaggio di biometano in serbatoi ad alta pressione e consente il rifornimento di carburante dei veicoli.

La stazione HAMikro fa parte dell'innovativo progetto SMART Green Gas, cofinanziato dall'Unione Europea, con l'obiettivo di generare biocarburanti rinnovabili nazionali per i veicoli a metano, trattando il biogas per raggiungere la qualità che può essere utilizzata come carburante per veicoli, con effetti benefici come la riduzione dell'impronta di carbonio.

Questo progetto comporta un importante impulso nella ricerca e nella creazione di carburanti alternativi nel settore automobilistico, grazie alla produzione di gas rinnovabili locali al 100%, e per progredire nello sviluppo di un'economia circolare e di città resilienti.

Il Gruppo HAM è in prima linea in tutte le attività legate a GNL, GNC e NGV ed è un punto di riferimento per lo sviluppo, attraverso il proprio dipartimento R&D, delle azioni legate alla creazione, allo sviluppo e all'avvio di progetti come la stazione HAMikro: quest'anno la società prevede di realizzare oltre 30 progetti relativi al gas naturale.

Fonte: NGV Journal



giovedì 18 luglio 2019

Autore: BioMethER
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I due obiettivi vincolanti fissati per l’Italia dalla Direttiva 2009/28 del Parlamento europeo e del Consiglio consistono, come anticipato, nel raggiungere entro il 2020:  una quota dei consumi finali lordi complessivi di energia coperta da fonti rinnovabili almeno pari al 17% (obiettivo complessivo, o overall target); una quota dei consumi finali lordi di energia nel settore dei trasporti coperta da fonti rinnovabili almeno pari al 10% (obiettivo settoriale trasporti).

Nel periodo considerato, la quota dei consumi finali lordi complessivi coperta da FER è aumentata significativamente; nel 2017 ha raggiunto il valore massimo (18,3%). La maggior parte delle regioni e delle province autonome registrano, nel 2017, una quota dei consumi finali lordi di energia coperta da fonti rinnovabili (ovvero il rapporto tra i CFL da FER e i CFL complessivi, illustrati rispettivamente nelle tabelle 2 e 3) superiore alle previsioni del decreto burden sharing relative per il 2016 e per il 2018; in numerose regioni risultano superati anche gli obiettivi fissati per il 2020.

Per quanto riguarda invece il settore trasporti, in Italia nel 2017 la quota dei consumi coperta da FER risulta pari al 6,5%, in flessione rispetto al dato 2016 e inferiore di 1,5 punti percentuali rispetto al dato previsto dal PAN, fenomeno è collegato principalmente all’effetto di alcune modifiche normative nelle premialità accordate ad alcune tipologie di biocarburanti, introdotte nel 2017.

Fonte: GSE

mercoledì 12 giugno 2019

Autore: BioMethER
Nessun commento | mercoledì, giugno 12, 2019

Biogas, biometano e LNG protagonisti della sessione speciale di mcTER nella mattina del 27 giugno a Milano.

Intervengono i principali attori della filiera: CIB, Assogasmetano, Snam, Unione Petrolifera, oltre ai fornitori di tecnologie e soggetti del mondo della ricerca.  Nella seconda parte della mattinata, spazio alle tecnologie di upgrading per il biometano.

Tra gli interventi Pollution, azienda Emiliano-Romagnola specialista nella realizzazione di strumentazione analitica su misura.

Biogas, Biometano, BioGNL: Upgrading, nuovi incentivi e sostenibilità
In collaborazione con CIB - Consorzio Italiano BioGas e Gassificazione

Dove: Crown Plaza Hotel - San Donato Milanese
Quando: 27 giugno 2019 - 9:30/13:30
Programma dettagliato e iscrizioni





martedì 11 giugno 2019

Autore: BioMethER
Nessun commento | martedì, giugno 11, 2019
Un passo avanti per il biometano in Emilia-Romagna: a Faenza il biometano agricolo è realtà. Il 6 giugno ė stato inaugurato a Faenza il primo impianto di produzione di biometano agricolo in Italia. La cooperativa vitivinicola Caviro produrrà biocarburante avanzato partendo dal biogas generato con la digestione anaerobica di sottoprodotti. Ciò che entra nei digestori sono i reflui delle attività di distillazione e della filiera agroindustriale del territorio (lattiero-casearia, dolciaria, alimentare ecc.).

Oltre al biometano, l'impianto di Caviro separa la CO2 che attraverso un protocollo d'intesa con un player del settore potrà essere utilizzata in diversi contesti produttivi.

“L’immissione in rete del primo metro cubo di gas rinnovabile di origine agro-industriale è un momento storico per tutta l’agricoltura italiana - spiega Piero Gattoni, presidente Cib - Caviro è un esempio virtuoso di coesistenza tra agricoltura e produzione di gas rinnovabile che mi auguro potrà essere presto seguito da altri. Gli investimenti delle aziende italiane del settore in attività di ricerca e sviluppo e il supporto attivo del Cib, che da sempre favorisce le sinergie e il trasferimento tecnologico tra il mondo dell’industria e quello dell’agricoltura, sta dando i risultati auspicati”.