• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica dei residui organici viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere purificato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano di origine fossile

  • L'impianto dimostrativo di Roncocesi

    Il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento del biogas da fanghi di depurazione

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri componenti indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione.

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    Lo skid di upgrading degli impianti dimostrativi di BioMethER su biogas da fanghi e biogas da discarica è basato sulla tecnologia a membrane

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    Il biometano ottenuto dall’upgrading arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale. La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

venerdì 22 giugno 2018

Autore: BioMethER
Nessun commento | venerdì, giugno 22, 2018
Con la pubblicazione delle procedure applicative da parte del Gestore dei servizi energetici (Gse), effettuata nel rispetto dei tempi previsti dal DM 2 marzo 2018, dal 2 luglio per gli operatori sarà possibile inviare le richieste di qualifica attraverso il portale dedicato e l’applicazione informatica denominata “Biometano”, già utilizzata per le procedure relative al vecchio decreto del 2013.

Le Procedure, redatte ai sensi dell’art. 10, comma 2 del D.M. 2 Marzo 2018, disciplinano:
  • il quadro normativo, tecnico e regolatorio attualmente vigente;
  • il rilascio della qualifica e la determinazione e riconoscimento degli incentivi ai Produttori di biometano e altri biocarburanti avanzati;
  • la valorizzazione dei CIC ai Produttori di biometano avanzato e di biocarburanti avanzati.
Sono disponibili a questo link.


venerdì 15 giugno 2018

Autore: BioMethER
Nessun commento | venerdì, giugno 15, 2018
A Louisville (Kentucky), Waste Management cattura il metano prodotto dai rifiuti delle discariche e lo converte in gas naturale rinnovabile per l'immissione in rete. Waste Management gestisce anche imianti a biometao in Illinois (Milam Landfill) e Ohio (American Landfill). Il biogas da discarica viene convogliato all'impianto di upgrading da un innovativo sistema di captazione ("Outer loop system").

L'impianto, un investimento di $ 30 milioni, gestisce fino a 5.000 piedi cubici al minuto (SCFM) di gas in discarica in entrata. Ciò equivale a circa 2.500 mmbtu al giorno di biometano, o 18.000 diesel gallon equivalents (DGE) al giorno, sufficienti per alimentare circa 800 camion della raccolta CNG della compagnia.

Le 110 stazioni di metano di Waste Management erogano 60 milioni di litri di gas naturale equivalenti all'anno, e la sua flotta di 6.700 autocarri a gas naturale rappresenta il 30% della flotta di raccolta complessiva della compagnia.

Circa 16 milioni di galloni diesel equivalenti di gas naturale rinnovabile sono prodotti sfruttando il metano nelle discariche della società con impianti di biogas. La gestione dei rifiuti utilizza questo combustibile per una parte della sua flotta di raccolta, riducendo i costi del carburante e riducendo le emissioni di gas serra oltre l'80% rispetto a quelle alimentate a gasolio.

Fonte: NGV Journal




mercoledì 13 giugno 2018

Autore: BioMethER
Nessun commento | mercoledì, giugno 13, 2018
Since 1922, SAPIO has been producing and selling compressed and cryogenic gases, and currently provides its experience and know-how on all the steps of the process, from designing plants for refining biogas into liquid biomethane to the distribution of the product on the market in the automotive sector, including building filling stations and delivering the product by dedicated.



Source: NJV Journal

martedì 22 maggio 2018

Autore: Redazione
Nessun commento | martedì, maggio 22, 2018

Sono i 20 snodati Lion’s City ad alta capacità di carico della MAN acquistati da Tper per i servizi dell’area metropolitana bolognese

Prosegue a grandi passi l’operazione di rinnovo della flotta di Tper portata avanti negli ultimi anni con una nuova importante tappa: nel corso delle prossime settimane entreranno, infatti, progressivamente in servizio nell’area metropolitana bolognese 20 nuovi autobus a metano: 14 saranno destinati alle linee urbane e 6 a quelle suburbane.

I nuovi bus stati acquistati nell’ambito di una gara europea bandita da Tper, capofila di tutte le aziende di trasporto del territorio emiliano-romagnolo per la fornitura di diversi lotti di autobus, impiegando anche fondi europei POR FESR messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna per il rinnovo delle flotte pubbliche.

I 20 nuovi mezzi Tper sono bus snodati del modello Lion’s City alimentati a metano, prodotti dalla MAN.

L’acquisto di questi 20 nuovi bus ha comportato un investimento complessivo di 7,6 milioni di euro, sostenuto al 69,2% in autofinanziamento da Tper e per il 30,8% dalla Regione Emilia-Romagna, con l’utilizzo delle risorse del programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale (POR FESR) 2014-2020.

La Regione Emilia-Romagna, attraverso questo programma comunitario, mette a disposizione complessivamente per tutte le aree d’intervento circa 482 milioni di euro per raggiungere obiettivi di crescita e sviluppo del sistema produttivo sull’intero territorio regionale.

Il rinnovo del parco veicolare su gomma è intrapreso da Tper in accordo con la Regione Emilia-Romagna e con le Amministrazioni locali all’insegna del miglioramento dell’accesso al servizio, della qualità del viaggio e della sostenibilità ambientale, secondo la strategia ambientale di Tper che si articola su più direttrici per garantire, nel rispetto delle normative nazionali ed europee sulla decarbonizzazione, una mobilità ecosostenibile con soluzioni efficaci già nel breve periodo. Sulle linee portanti della rete urbana, grazie anche agli sviluppi della filoviarizzazione in corso e in progetto, sarà sempre maggiore l’utilizzo di veicoli a trazione elettrica; in area urbana, oltre ai filobus, si punta sull’impiego di bus a metano e ibridi, così come per il trasporto suburbano; in ambito extraurbano, dove si utilizzano mezzi a gasolio, anch’essi oggetto di un rinnovo negli ultimi anni secondo standard di ecocompatibilità, faranno il loro ingresso anche gli innovativi mezzi alimentati a metano liquido, attesi in consegna per l’inizio del 2019 a seguito della prima gara bandita in Europa per bus costruiti per l’uso esclusivo di questo carburante di trazione.

Tper ha fatto propria la scelta, condivisa dalle Istituzioni, di puntare a politiche di miglioramento della qualità dell’aria attraverso veicoli a basso impatto ambientale e a ridotto consumo energetico, come previsto dalle più virtuose linee-guida europee in vigore. Per questo, l’acquisto dei nuovi mezzi presentati oggi ha potuto fruire del contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale, essendo veicoli rispondenti ai criteri della Direttiva UE 94/2014 sui carburanti alternativi.

Tper ha una flotta a gas naturale tra le più consistenti in Italia: con l’arrivo dei 20 bus presentati oggi salgono a 290 i bus a metano; altri 65 sono in arrivo entro la fine del 2019, con ulteriori opzioni d’acquisto che potranno portare, a regime, il parco veicolare a gas ad oltre 400 mezzi.

Con i nuovi acquisti, sono già 163 i mezzi su gomma Tper - autobus e filobus - entrati in servizio dal 2016 in poi, per i quali sono stati investiti complessivamente oltre 87 milioni di Euro.

I nuovi bus MAN Lion’s City alimentati a metano sono stati presentati alla stampa alla presenza di Giuseppina Gualtieri, Presidente e Amministratore Delegato di Tper, Raffaele Donini, Assessore ai Trasporti della Regione Emilia-Romagna, e David Siviero, Direttore Vendite Bus di MAN Italia. 

 



lunedì 14 maggio 2018

Autore: BioMethER
Nessun commento | lunedì, maggio 14, 2018
I FORUM S3 sono luoghi di confronto aperti a tutti i soggetti del sistema regionale di innovazione, nati con l’obiettivo di proporre un aggiornamento degli orientamenti tematici previsti dalla Strategia di Specializzazione Intelligente e di suggerire politiche e strumenti di intervento per una più efficace attuazione della Strategia stessa.

In questo contesto, le Associazioni Clust-ER assumono un ruolo rilevante quali soggetti in grado di aggregare sui diversi ambiti di specializzazione i laboratori di ricerca, le imprese, e gli enti di alta formazione. I Forum sono promossi dalla Regione Emilia-Romagna e dal Patto per il Lavoro, con il supporto di ASTER.

I Forum si svolgono a Bologna, presso il CNR Area della Ricerca di Bologna - Via Gobetti, 101

Forum Energia e Sviluppo Sostenibile - 16 maggio 2018 - [programma - Iscrizione]


giovedì 26 aprile 2018

Autore: BioMethER
Nessun commento | giovedì, aprile 26, 2018
Stimato a 98 miliardi di m3 il potenziale di biometano producibile in Europa entro il 2050!I risparmi annui sui costi energetici dati dalla produzione di gas rinnovabile (considerando anche il contributo dell'idrogeno da rinnovabile) arriverebbero a 140 miliardi/anno. Questi i dati dello studio di Ecofys, commissionato dal consorzio Gas for Climate, che riunisce sette grandi aziende europee nel trasporto di gas naturale (Snam, Enagás, Fluxys, Gasunie, GrtGaz, Open Grid Europe e Tigf) e due associazioni attive nel settore del gas rinnovabile (Consorzio Italiano Biogas e European Biogas Association).

Leggi l'articolo su Repubblica


giovedì 19 aprile 2018

Autore: BioMethER
Nessun commento | giovedì, aprile 19, 2018
Quest'anno la European Biomethane Conference, organizzata dalla DENA, si sposta in Irlanda, dove il potenziale di produzione di biometano è stimato essere circa 33PJ, equivalenti all'11% della domanda finale di energia o a un terzo della domanda di gas naturale del paese. Per questo la EBC vuole lanciare un messaggio forte per lo sviluppo di un mercato del biometano in Irlanda.

Tra gli speaker invitati, esponenti del governo Irlandese che illustreranno le iniziative nazionali di contrasto ai cambiamenti climatici e la DG Energy della Commissione Europea che presenterà i lavori di revisione della Direttiva sulle Energie rinnovabili.

Maggiori informazioni