venerdì 9 aprile 2021

Autore: BioMethER
Nessun commento | venerdì, aprile 09, 2021

Le auto alimentate a biometano registrano una minore usura del motore rispetto alle auto alimentate con il metano naturale.

Lo dimostrano i primi dati del monitoraggio avviato dal progetto BioMethER. Grazie a una collaborazione con Iren e Volkswagen Group Italia, è stato possibile analizzare l’impatto dell’utilizzo diretto del biometano come combustibile per l’autotrazione. 

Sono stati messi a confronto tre veicoli nuovi delle stessa marca (Volkswagen Polo TGI 1.0 90CV), due dei quali alimentati al 100% con biometano (prodotto da fanghi di depurazione nell’impianto dimostrativo di Iren a Roncocesi – Reggio Emilia), l’altro con metano naturale. 

I test sono stati effettuati nella sala di prova del Centro Ricerche ENEA della Casaccia, dotata di banco a rulli. I risultati dopo 15.000 chilometri percorsi a biometano mostrano la totale assenza di residui carboniosi sul cielo del pistone nelle vetture a biometano rispetto al veicolo alimentato a Gas Naturale Compresso. Se questo trend dovesse essere confermato anche a seguito delle ultime prove in corso, significherebbe che il biometano come biocarburante non solo è completamente equivalente al metano, ma che nel lungo periodo riduce il degrado del motore.

L'articolo completo sul Corriere Quotidiano.

mercoledì 16 dicembre 2020

Autore: BioMethER
Nessun commento | mercoledì, dicembre 16, 2020
E' online il report finale del progetto che riassume i principali step della realizzazione dei due impianti dimostrativi, descrive le tecnologie sviluppate e testate ed offre uno sguardo prospettico sui possibili sviluppi per il settore del biometano nel contribuire alla transizione sostenibile e circolare.

Leggi il report qui 

Immagine: Pexel


mercoledì 23 settembre 2020

Autore: BioMethER
Nessun commento | mercoledì, settembre 23, 2020
Si terrà il 13 ottobre 2020 dalle ore 10 alle 12 il convegno virtuale “Biogas e Biometano tra Italia e Germania: efficienza, tecnologie e prospettive future”. L’evento è organizzato da AHK Italien, su incarico del Ministero per l’Economia e l’Energia tedesco (BMWi) e in collaborazione con il Consorzio Italiano Biogas (CIB) e l’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Milano.

Sarà l’occasione per confrontarsi, insieme a esperti di settore di entrambi i paesi, sullo stato dell’arte della bioenergia e in particolare sui possibili sviluppi delle filiere del biogas e del biometano.

Verranno inoltre presentate alcune tecnologie innovative “Made in Germany”. Le aziende sono alla ricerca di collaborazioni in Italia e sono a disposizione per colloqui conoscitivi a chiusura del convegno. Qui maggiori dettagli sui partner ricercati.

Ulteriori informazioni
Iscrizione gratuita compilando questo form


martedì 21 luglio 2020

Autore: BioMethER
Nessun commento | martedì, luglio 21, 2020
Il progetto BioMethER partecipa alla ricerca dell'Università di Maastricht (NL) sulla percezione sociale del biometano nella regione Emilia-Romagna.

Sei cittadino/residente in Emilia-Romagna?
Compila il questionario sul biometano!
E' possibile rispondere fino al 17 agosto 2020.

Per maggiori informazioni: Alberto Arcà -  a.arca@student.maastrichtuniversity.nl  








giovedì 16 luglio 2020

Autore: BioMethER
Nessun commento | giovedì, luglio 16, 2020
Un webinar dedicato alle tecnologie per la produzione di energia sostenibile che possono essere utilizzate sia in contesti offshore che continentali.  Nicola Labartino di CRPA presenterà il progetto Biomether in questo evento dedicato a professionisti e ricercatori di entrambi gli emisferi, con l'obiettivo di favorire la collaborazione tra Europa, Africa, Nord America e America Latina.

Questo webinar gratuito sarà in lingua inglese, ed è rivolto specialmente a:

  • Direttori tecnici, R&S e innovazione o amministratori delegati di società del settore energetico,
  • Ricercatori di centri di ricerca e sviluppo e aziende esperti di tecnologia avanzata.

Quando: 21/7/2020, ore 17
Durata: 2 ore 
Per partecipare è necessario iscriversi a questo link


Autore: BioMethER
Nessun commento | giovedì, luglio 16, 2020
I nuovi Scania Interlink LNG arricchiscono il parco mezzi di Start Romagna. Si avvia così un nuovo percorso d’innovazione, all’insegna della sostenibilità e della qualità del servizio che permette all’Emilia-Romagna di continuare a confermarsi all’avanguardia in Europa grazie ai bus di nuova generazione, ora alimentati anche a gas naturale liquefatto. I 6 nuovi mezzi saranno attivi sulle linee 156 Forlì-Ravenna, 126 Forlì-Cervia, 132 Forlì-Santa Lucia, 134 Forlì-Rocca San Casciano.

L’acquisto degli autobus ha comportato un investimento di 1,5 milioni di euro, sostenuto da Start Romagna in autofinanziamento. I programmi di sviluppo continueranno con l’avvio della costruzione di un nuovo distributore interno di LNG a Forlì, per un investimento di 800mila euro, e, a seguire, un altro a Cesena.

Il Piano Industriale di Start Romagna prevede nel triennio l’acquisto di 90 bus a metano. Sono investimenti che confermano l’impegno dell’Azienda per la tutela dell’ambiente, una delle direttrici che sta alla base del bilancio di sostenibilità da poco approvato. Un’attività, quella del TPL, sempre più caratterizzata da una direttrice ‘green’ e in questa sensibilità Start Romagna è allineata alle aziende che in Europa possono contare su una rete di distribuzione di quasi 280 distributori di LNG, di cui 71 sono presenti in Italia. Prossimo passo? Il bio-LNG.

Fonte: Federmetano

mercoledì 12 febbraio 2020

Autore: Redazione
Nessun commento | mercoledì, febbraio 12, 2020

252 impianti di biogas e 6 di biometano. Un focus sulle esperienze di Reggio Emilia e Ravenna e Sant’Agata Bolognese.
 
Il biometano può offrire molti vantaggi. Ad esempio permette di dare un contributo concreto alla lotta contro i cambiamenti climatici, può essere un’opportunità per trasformare da costo a reddito i rifiuti e gli scarti delle lavorazioni agricole ed industriali, rendere produttivi depuratori e discariche e rifornire con una fonte rinnovabile i mezzi del trasporto pubblico e i veicoli privati.
Per le imprese può diventare anche un’opportunità di reddito integrativo che permette di irrobustire il bilancio aziendale.

In Emilia-Romagna, la filiera del biometano può dare un forte contributo a ridurre le emissioni, tagliare il costo economico ed ecologico della gestione dei rifiuti e dare impulso all’economia circolare.
Per questo, è nato il progetto BioMethER,
I partner privati del progetto che hanno lavorato insieme per sei anni sono Herambiente, IREN, IREN Smart Solutions, IRETI e SOL che durante il Roadshow Biomether – a cura di CRPA Lab e LEAP, laboratori della Rete Alta Tecnologia  – oltre a far visitare gli impianti dimostrativi hanno esposto a Bologna  i risultati e gli  obiettivi raggiunti. A iniziare dalle Linee Guida BioMethER ovvero notizie, indicazioni e le norme Regionali per il biometano prodotte nel progetto.

In Emilia-Romagna 252 impianti di biogas e 6 di biometano

La tradizione della gestione del gas nel territorio regionale è antica e questo capitale di conoscenze ha agevolato la realizzazione di 252 impianti di biogas per la produzione di energia elettrica. Il volume ottenuto è pari a circa 1220 GWh nel 2016. Quantità che corrisponde a una quota del 14,6% a livello nazionale dove l’Emilia-Romagna si piazza al secondo posto per la produzione elettrica da biogas. Per quanto riguarda il biometano, al momento ne sono stati censiti 6 e i due del progetto BioMethER sono gli unici alimentati da fanghi di depurazione e da biogas da discarica.