• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

martedì 18 aprile 2017

Autore: BioMethER
Nessun commento | martedì, aprile 18, 2017
Appena pubblicato da IEA Bioenergy task 37, il case study di un impianto Olandese  di upgrading centralizzato che tratta il biogas da una discarica, da un impianto di digestione anaerobica (DA) per frazione organica di rifiuti urbani da raccolta differenziata (FORSU), un impianto DA per frazione organica di rifiuti urbani da selezione meccanica (FOS) e da impianti biogas agricoli collettati con una rete di tubazioni.

In totale l'impianto produce 2100 m3/ora di biometano che viene immesso nella rete del gas naturale da tre diversi impianti di upgrading con tre diverse tecnologie: PSA, Water scrubbing e, il più recente, a membrane. E' presente anche un impianto pilota criogenico per la produzione di Biometano liquido.

Vuoi saperne di più? Qui il case study

giovedì 13 aprile 2017

Autore: Redazione
Nessun commento | giovedì, aprile 13, 2017
Al depuratore di Roncocesi (RE) condotto da IRETI, società del Gruppo Iren, è stato installato il primo impianto di upgrading dimostrativo del progetto BioMethER, in grado di trasformare il biogas prodotto nella linea di trattamento del fango di depurazione in biometano.

"È un altro tassello dell’economia circolare che rappresenta l’obiettivo a cui tendere in tutti i processi in cui siamo impegnati” ha dichiarato il Presidente Iren Paolo Peveraro.


mercoledì 22 marzo 2017

Autore: BioMethER
Nessun commento | mercoledì, marzo 22, 2017
Un passo in avanti a livello regionale per l’utilizzo delle energie alternative rinnovabili. Presso il depuratore di Roncocesi (RE) condotto da IRETI, società del Gruppo Iren, è stato installato il primo impianto dimostrativo del progetto BioMethER, che tratterà il biogas prodotto nella linea di trattamento dei fanghi di depurazione per convertirlo in biometano (processo di upgrading).

Nell’ambito del trattamento delle acque reflue provenienti dai collettori fognari di Reggio Emilia Ovest, Roncocesi e altri comuni limitrofi, si genera un fango, detto fango di supero, che viene  stabilizzato attraverso un processo in grado di produrre biogas. Il biogas viene oggi utilizzato solo in parte all’interno dell’impianto per sostenere il processo di stabilizzazione, mentre l’eccedenza viene smaltita in torcia. Il biogas derivante dal trattamento biologico dei fanghi di depurazione, infatti, non può essere utilizzato tal quale come biocarburante: contiene, oltre al metano, vapore acqueo, anidride carbonica e altre sostanze indesiderate ai fini energetici. Nell'impianto di upgrading di BioMethER verranno rimosse le componenti indesiderate per ottenere un gas con percentuale di metano pari o superiore al 95% , con caratteristiche qualitative che lo rendono conforme all’immissione in rete, essendo del tutto simile al gas naturale.

“La valorizzazione di risorse che fino ad oggi sono state considerate degli scarti di processi produttivi, come i fanghi di depurazione, rappresenta una leva importante di efficientamento e di ingresso in nuovi business” – commenta Paolo Peveraro, presidente di Iren S.p.A, partner del progetto BioMethER – “Il biometano per IREN potrà giocare un ruolo importante e trasversale su molti business del Gruppo: lo produrremo, oltre che dai processi di depurazione, anche dalla frazione organica dei rifiuti e lo immetteremo nelle reti di distribuzione o lo utilizzeremo, come già facciamo per il biogas, per la produzione di energia elettrica e calore. È  un altro tassello dell’economia circolare che rappresenta l’obiettivo a cui tendere in tutti i processi in cui siamo impegnati”.

Dal Comunicato Stampa del Gruppo IREN

I partner di BioMethER e il nuovo impianto di upgrading installato presso il sito di Roncocesi


martedì 14 marzo 2017

Autore: BioMethER
Nessun commento | martedì, marzo 14, 2017
L’auto è stata consegnata a Torino, al Motor Village di Fiat Chrysler Automobiles, al Gruppo CAP, l’azienda che gestisce il servizio idrico integrato della città metropolitana di Milano e che avvierà una sperimentazione che durerà alcuni mesi. La sperimentazione permetterà ai tecnici del centro ricerche di Fiat Chrysler Automobiles (Fca) di valutare il biocarburante prodotto da fanghi e acque reflue presso il depuratore di Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città Metropolitana di Milano, situato a Bresso-Niguarda, dove sta per nascere il primo distributore italiano di biometano a km zero.

La Panda viaggerà infatti con un carburante prodotto dai reflui fognari trattati nell’impianto di Niguarda-Bresso e, in base agli studi di Gruppo CAP il solo depuratore di Bresso potrebbe arrivare a produrre quasi 342 tonnellate di biometano, sufficienti ad alimentare 416 auto per 20.000 Km  all’anno. Il lungo percorso di prova della Panda sarà accompagnato dall’hashtag #BioMetaNow, che guiderà l’intera sperimentazione sui social, per raccontare le tappe del progetto e i suoi sviluppi.

Il Gruppo CAP  evidenzia che «Il biometano, gas dalle stesse caratteristiche del metano ma prodotto da fonti rinnovabili o a zero impatto, rappresenta una valida soluzione per la mobilità del futuro, con il vantaggio di essere già pronto oggi, e consente risparmi sul rifornimento fino al 56% rispetto alla benzina e fino al 30% cento rispetto al gasolio. Ma a contare veramente è l’aspetto ecologico, oltre a quello economico. Il metano è già il carburante più pulito oggi disponibile, concreta alternativa alla benzina e al gasolio grazie alle minime emissioni nocive: dal particolato, ridotto praticamente a zero, agli ossidi di azoto e agli idrocarburi più reattivi che causano la formazione di altri inquinanti. Tutte qualità che migliorano ulteriormente con il biometano, soprattutto nel calcolo “well to wheel”, cioè dal pozzo alla ruota».

La Panda a biometano ha emissioni del 31% inferiori a quelle della Panda a benzina, che salgono al 57% miscelando al gas naturale il 40% di biometano. «In pratica – evidenziano al CAP – , una riduzione d’inquinanti pari a quella ottenuta da una vettura elettrica ricaricata con l’attuale mix energetico europeo. Se poi – come accadrà nella sperimentazione con il Gruppo CAP – la Fiat Panda sarà alimentata al 100%  da biometano estratto da reflui fognari, la riduzione di emissioni di CO2 può raggiungere il 97%: in sostanza quanto una vettura elettrica ricaricata con energia prodotta interamente da fonti rinnovabili, come l’eolico».


La Fiat Panda della sperimentazione del Gruppo CAP


giovedì 2 marzo 2017

Autore: BioMethER
Nessun commento | giovedì, marzo 02, 2017
REGATEC, co-organizzata dal Consorzio Italiano Biogas e Gassificazione sarà il 22-23 maggio presso Parchi del Garda, Pacengo (Verona). REGATEC ha un focus tecnico e industriale e si focalizza sulla conversione di biomasse anche di scarto per via bio/elettro/termochimica a biometano, sulla gassificazione di biomassa per la produzione di energia per la cogenerazione, e sull'upgrading di biogas attraverso tecnologia criogenica.

Ci sono diverse sinergie tra digestione anaerobica, Power-to-gas e la gassificazione della biomassa che sono in attesa di essere sfruttati. L'obiettivo principale della conferenza è quello di fornire una piattaforma per questi tre settori e mettere in evidenza i più recenti progressi, così come spunto di nuove idee e collaborazioni.

Per maggiori informazioni visita il sito di Regatec
Autore: Redazione
Nessun commento | giovedì, marzo 02, 2017
Lunedì 6 febbraio 2016 si è svolta a Bologna la conferenza "La nuova frontiera del biometano"
All' apertura dei lavori l'Assessore Palma Costi, ha sottolineato come il biometano sia strategico date le alte potenzialità di sviluppo della filiera.

Nel corso dell'evento sono stati affrontati gli aspetti normativi e tecnici della filiera, con l'obiettivo di valorizzare il ruolo del biometano per rispondere al fabbisogno energetico del paese e nella gestione sostenibile delle frazioni biodegradabili (organico da raccolta differenziata, scarti agricoli, rifiuti agroindustriali, fanghi di depurazione, etc).

Scarica il programma 
Scarica il Comunicato Stampa e la Rassegna Stampa 

SCARICA LE PRESENTAZIONI DEI RELATORI:

Quadro normativo sul Biometano e sottoprodotti
Sofia Mannelli – Presidente Chimica Verde Bionet

Stato dell’arte – gli impianti di biogas e biometano
Sergio Piccinini – CRPA

Il sistema di incentivazione del biometano
Francesco Sperandini – Presidente GSE

La piattaforma del Biometano
Piero Gattoni – CIB

Quali prospettive per il biometano in autotrazione
Alessandro Tramontano – Presidente Consorzio Ecogas

Impianto di compostaggio a Finale Emilia
Paolo Ganassi – Direttore dei servizi ambientali Aimag

L’impianto di produzione di biometano a Pinerolo
Marco Avondetto – Acea Pinerolese

L’economia circolare Ladurner: dai rifiuti al biocarburante per l’autotrazione
Andrea Miorandi -Responsabile concessioni Ladurner

Sostenibilità ambientale e responsabilità sociale in Valtellina
Tito Baldelli – Responsabile area LNG Valtellina

Biometano per uso agricolo, potenzialità e vincoli
Paolo Carnemolla – Presidente Federbio

Il ruolo delle biomasse di origine agricola per lo sviluppo del biometano
Ezio Veggia – Vicepresidente Confagricoltura

Biometano nell ambito della bioeconomia italiana europea
Fabio Fava – Università di Bologna

GUARDA IL VIDEO INTEGRALE DELLA MATTINATA:



giovedì 16 febbraio 2017

Autore: BioMethER
Nessun commento | giovedì, febbraio 16, 2017
Biogas Italy, interamente targato CIB, è l'evento di riferimento delle tecnologie e delle traiettorie di sviluppo che ruotano attorno alla produzione e all’utilizzo del biogas e del biometano e coinvolgerà l’intera filiera e i corrispondenti mondi della ricerca e dello sviluppo cercando sinergie e valori comuni.

Si caratterizza per l’elevato contenuto scientifico attraverso l’organizzazione degli Stati Generali del Biogas- Biometano 2017 di venerdì 24 febbraio, che coinvolgeranno i massimi esperti nazionali ed internazionali in materia. L’obiettivo è quello di chiamare a raccolta tutti gli esperti del settore, creando un percorso di condivisione delle esperienze e dell’evoluzione della ricerca nel settore del biogas, per divulgare le migliori tecnologie, le migliori soluzioni e casi particolarmente efficienti e creare una rete per lo scambio di best practice.

Dove: Roma, Nazionale Spazio Eventi
Via Palermo 10/12 00184 Roma (Italia)
Quando: 23-24 Febbraio 2017

Qui il programma degli Stati Generali del 24 Febbraio
Trovi tutte le informazioni logistiche al sito dedicato dell'evento