• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica dei residui organici viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere purificato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano di origine fossile

  • L'impianto dimostrativo di Roncocesi

    Il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento del biogas da fanghi di depurazione

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri componenti indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione.

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    Lo skid di upgrading degli impianti dimostrativi di BioMethER su biogas da fanghi e biogas da discarica è basato sulla tecnologia a membrane

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    Il biometano ottenuto dall’upgrading arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale. La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

giovedì 19 aprile 2018

Autore: BioMethER
Nessun commento | giovedì, aprile 19, 2018
Quest'anno la European Biomethane Conference, organizzata dalla DENA, si sposta in Irlanda, dove il potenziale di produzione di biometano è stimato essere circa 33PJ, equivalenti all'11% della domanda finale di energia o a un terzo della domanda di gas naturale del paese. Per questo la EBC vuole lanciare un messaggio forte per lo sviluppo di un mercato del biometano in Irlanda.

Tra gli speaker invitati, esponenti del governo Irlandese che illustreranno le iniziative nazionali di contrasto ai cambiamenti climatici e la DG Energy della Commissione Europea che presenterà i lavori di revisione della Direttiva sulle Energie rinnovabili.

Maggiori informazioni

mercoledì 4 aprile 2018

Autore: BioMethER
Nessun commento | mercoledì, aprile 04, 2018
A Marsiglia, dal 1 ° gennaio 2019, il biogas prodotto nel processo di digestione dei fanghi sarà raccolto, convertito in biometano e iniettato nella rete pubblica di gas naturale ad un tasso di 2,3 milioni di Nm3 all'anno. La struttura è stata progettata con un'estensione futura in mente di 3,8 milioni di Nm3 / anno, rendendola la più grande in Francia. Il nuovo impianto a biometano offrirà anche diversi vantaggi ambientali: la percentuale di biogas recuperabile aumenterà del 35% mentre le emissioni di CO2 dovrebbero diminuire del 30%.

L'area metropolitana di Aix-Marseille-Provence sarà in grado di produrre abbastanza energia verde per coprire i fabbisogni di circa 2.500 famiglie. Inoltre, il biometano sarà utilizzato, a più lungo termine, come biocarburante per il trasporto pubblico a gas naturale. "Questa struttura consentirà alla nostra area metropolitana di produrre energia più rispettosa dell'ambiente. Operiamo in una vasta gamma di settori tra cui i trasporti, lo sviluppo economico, la transizione energetica e una migliore qualità della vita per i nostri residenti ", ha dichiarato Jean-Claude Gaudin, presidente dell'area metropolitana di Aix-Marseille-Provence e sindaco di Marsiglia.

Vedi la news completa su NGV

L'impianto di trattamento delle acque di scarico a Marsiglia

Autore: BioMethER
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Disponibile a questo link il nuovo Decreto Biometano. Ritiro dei certificati di immissione per 10 anni a prezzo fisso, possibilità di riconvertire alla produzione di biometano impianti già incentivati per l'elettricità da biogas: il nuovo decreto sul biometano, pubblicato il 6 marzo, contiene diverse novità che potrebbero far partire il mercato.

mercoledì 7 marzo 2018

Autore: BioMethER
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Tra le buone pratiche mappate nel dossier "Comuni Rinnovabili" curato da Legambiente, anche i due impianti dimostrativi del progetto BioMethER.

Comuni Rinnovabili è il Rapporto annuale di Legambiente che da 12 anni fotografa non solo lo sviluppo delle fonti rinnovabili nei territori italiani, per evdidenziare il ruolo sempre più protagonista che le nuove tecnologie hanno nel sistema energetico e nei bilanci di famiglie, aziende e pubblica amministrazione.


Vuoi saperne di più? Il dossier verrà presentato il 15-16-17 marzo prossimi, quando il Trenoverde di Legambiente passerà per Ravenna, binario 2 nord alla Stazione FS.

lunedì 5 marzo 2018

Autore: BioMethER
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Il decreto interministeriale per la promozione dell’uso del biometano e degli altri biocarburanti avanzati nel settore dei trasporti è stato finalmente firmato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Con il decreto l’Italia, già all’avanguardia in Europa, si pone l’obiettivo del 10% al 2020 del consumo di energie rinnovabili nel settore dei trasporti, al cui interno è stato fissato il sub target nazionale per il biometano avanzato e gli altri biocarburanti avanzati, pari allo 0,9% al 2020 e all’1,5% a partire dal 2022.  E’ previsto che si sostituiscano biocarburanti per lo più di importazione (biodiesel) con biometano prodotto sul territorio nazionale, promuovendo la filiera nazionale, sia quella del ciclo dei rifiuti (FORSU) che quella agricola.

Vai al Comunicato stampa del MISE
Vai al testo del Decreto


Autore: BioMethER
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Il punto sul biometano in Europa: Arthur Wellinger di EBA, che ha partecipato al convegno di BioMethER a Ecomondo 2017, spiega che con più di 500 impianti e circa, miliardi di produzione annua, il biometano in Europa è realta e ha grosse prospettive di rendere più green il trasporto pesante.

Guarda il video su Biogas Channel


Autore: BioMethER
Nessun commento | lunedì, marzo 05, 2018
In base alle norme dell'UE sugli aiuti di Stato, la Commissione europea ha approvato un regime di sostegno italiano per la produzione e la distribuzione di biocarburanti avanzati, tra cui il biometano avanzato. La misura contribuirà al raggiungimento degli obiettivi dell'UE in materia di energia e cambiamenti climatici, limitando al contempo le distorsioni della concorrenza.

Il regime italiano sostiene la produzione e la distribuzione di biocarburanti avanzati e di biometano avanzato, noti anche come biocarburanti di seconda e terza generazione, che saranno usati nel settore dei trasporti. Il regime dispone di un bilancio indicativo di 4,7 miliardi di euro e sarà operativo dal 2018 al 2022.

I biocarburanti e il biometano avanzati sono i biocarburanti più sostenibili e rispettosi dell'ambiente, e sono ottenuti da materie prime la cui produzione non necessita di terreni agricoli, quali rifiuti, residui agricoli e alghe. Essi comportano pertanto un rischio significativamente più basso di emissioni indirette di CO2 causate dall'uso di ulteriori terreni per colture destinate alla produzione di biocarburanti anziché alimenti e mangimi e sono particolarmente adatti per aiutare l'UE a raggiungere i suoi obiettivi in materia di clima ed energia.

I biocarburanti e il biometano avanzati hanno però costi di produzione molto più elevati rispetto ai combustibili fossili. Nell'ambito di questo regime, i produttori di biocarburanti e biometano avanzati riceveranno un premio che consentirà loro di compensare i maggiori costi di produzione e competere con i combustibili fossili nel settore dei trasporti. Il premio può essere aumentato se i produttori effettuano anche investimenti per migliorare la distribuzione e la liquefazione del biometano avanzato.

Il livello del premio sarà aggiornato ogni anno in base ai costi di produzione per garantire che i produttori non beneficino di una compensazione eccessiva. Il regime incoraggerà inoltre gli agricoltori a produrre biometano e biocarburanti da stallatico e da altri residui derivanti dalle attività agricole e ad avvalersene per alimentare macchinari agricoli e veicoli.

Il regime sarà finanziato dai commercianti al dettaglio di carburanti per trasporto, che sono obbligati per legge a includere una certa percentuale di biocarburanti avanzati e di biometano nelle loro miscele di combustibili.

Fonte F1rst
Il Comunicato Stampa completo