• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica dei residui organici viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere purificato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano di origine fossile

  • L'impianto dimostrativo di Roncocesi

    Il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento del biogas da fanghi di depurazione

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri componenti indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione.

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    Lo skid di upgrading degli impianti dimostrativi di BioMethER su biogas da fanghi e biogas da discarica è basato sulla tecnologia a membrane

  • Dal biogas al biometano: l'upgrading

    Il biometano ottenuto dall’upgrading arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale. La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.


Herambiente mette a disposizione per l’impianto dimostrativo la produzione di biogas riveniente dalla digestione anaerobica della sezione delle discariche (settore I-II-III) del comparto polifunzionale al km 2,6 S.S. Romea Nord (Ravenna). Attualmente, questo flusso è intercettato da sistemi di estrazione che garantiscono la massima efficienza di captazione e trasformato in energia elettrica mediante generatore (produzione di 1,6 MW).

Alla produzione dimostrativa di biometano si intende destinare un flusso di biogas attualmente non utilizzato di 100 150 m3/h contenente circa il 45-55% di metano. L’obiettivo è quello di produrre biometano conforme alle caratteristiche necessarie per l'immissione nella rete del gas naturale, portando attraverso il processo di upgrading la concentrazione di metano a circa il 98%, rendendo il biometano compatibile con l' immissione nella rete CNG.

Produzione di biometano per immissione diretta in rete
L'impianto dimostrativo funzionerà su un periodo complessivo di 30 mesi che sarà necessario per la messa a punto, collaudo, ottimizzazione e convalida della prototipazione. Si stima un vero e proprio periodo di esercizio pari almeno a 18 mesi, durante il quale ci si attende una produzione di biometano di circa 675.000 m3. Durante l’esercizio sarà monitorata la qualità del biogas in ingresso e quella del biometano prodotto e verrà testata su scala “semi-industriale”, la compatibilità dei componenti utilizzati, i materiali, il livello di corrosione, per  verificare/convalidare il corretto funzionamento dell’intero il sistema.