• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

L’impianto dimostrativo per l'upgrading di biogas da fanghi di depurazione sarà realizzato presso il sito di IREN Rinnovabili di Roncocesi. L’impianto si trova a nord est della città di Reggio Emilia.

Ad oggi, parte del biogas prodotto dalla digestione anaerobica dei fanghi viene utilizzato per coprire il fabbisogno termico della linea fanghi e della palazzina uffici (circa 400.000 m3/anno). L'eccedenza è bruciata in torcia (circa 250.000 m3/anno): si prevede di utilizzare questa eccedenza per la produzione di biometano.

Dopo la realizzazione dell’impiantistica per indirizzare il biogas all’impianto di upgrading e le infrastrutture necessarie per l’apporto del biometano alla stazione di rifornimento.

Produzione di biometano per autotrazione

L’impianto dimostrativo sarà operativo per una durata di circa 30 mesi che comprendono la fase di fine tuning, test e ottimizzazione, ed almeno 18 mesi di esercizio. Durante l’esercizio sarà monitorata la qualità del biogas in ingresso e quella del biometano prodotto. La quantità stimata di biometano producibile è di circa 90.000 kg/anno di biometano, sufficienti a garantire il pieno di circa 8.000 autovetture.