• Digestori anaerobici

    Dalla digestione anaerobica di biomasse residuali viene prodotto un gas ricco in metano (biogas) che può essere opportunamente trattato per essere immesso in rete o utilizzato per il trasporto, sostituendo il metano proveniente da fonti energetiche fossili.

  • A Roncocesi il primo impianto dimostrativo per la produzione di biometano per autotrazione dal trattamento di fanghi di acque reflue

    Il biogas prodotto dal trattamento acque verrà trattato da un impianto di upgrading appositamente progettato.

  • La discarica HERA

    La discarica HERA di Ravenna produrrà biometano da immettere in rete. Il primo impianto dimostrativo in Italia per la produzione di biometano per l'immissione in rete sarà realizzato nella discarica di Ravenna.

  • Il processo di upgrading

    L'upgrading consiste nella separazione dell’anidride carbonica e di altri component indesiderati dal biogas da discarica o da fanghi di depurazione attraverso diverse tecnologie. Il biogas così ottenuto arriva ad ottenere un contenuto energetico comparabile a quello del gas naturale (biometano). La tecnologia di upgrading ottimale dipende dalle portate e dalle caratteristiche del biogas in entrata.

Il biogas da digestione anaerobica o da discarica contiene in genere, oltre ad un’elevata percentuale di metano, percentuali variabili di anidride carbonica (CO2), vapore acqueo (generalmente saturo), composti solforati, azoto, ossigeno e silossani, come mostra la tabella sottostante. I silossani possono essere presenti nel biogas da fanghi di depurazione o da discarica in quanto contenuti in detersivi e cosmetici.

Parametro
Biogas
Gas da discarica
Gas Naturale
(rif. Danimarca)
Metano [% vol]
60-70
25-65
89
Vapore acqueo [% vol]
saturo
saturo
0
Altri idrocarburi [% vol]
0
0
9,4
Idrogeno [% vol]
0
0-3
0
Anidride Carbonica      [% vol]
30-40
15-50
0,67
Azoto [% vol]
≤1
5-40
0,28
Ossigeno [% vol]
≤0,5
0-5
0
Acido solfidrico [ppmv]
0-4000
0-100
2,9
Ammoniaca [ppmv]
≤100
≤5
0
Potere calorifico inferiore [kWh/m3 STP]
6,5
4,4
11
                                                           Fonte: Biomethane Regions, 2012

L'upgrading rimuove i componenti indesiderati ed eventuali altre impurità dal biogas per ottenere un relativo arricchimento in metano (≥ 95%) e rendere il biometano del tutto assimilabile al gas naturale. A seconda della composizione di partenza del biogas, l'upgrading può comprendere la rimozione dell' anidride carbonica, del vapore acqueo e delle sostanze in tracce come ossigeno, azoto, idrogeno solforato, ammoniaca o silossani, ma anche la compressione ad una pressione necessaria per l'utilizzo successivo del gas. In alcune condizioni, ad esempio per l'immissione in una rete del gas naturale locale a bassa pressione, possono essere necessari trattamenti di odorizzazione o la regolazione del potere calorifico tramite dosaggio di propano.

Le tecnologie disponibili per l’upgrading si basano su diversi principi chimico fisici legati alla separazione dei gas (adsorbimento, absorbimento, permeazione e criogenesi). La selezione delle tecnologie da utilizzare si basa sulle caratteristiche composizionali e sui volumi del biogas da trattare: a seconda di queste variabili alcune tecnologie risultano più convenienti di altre.

Per approfondire: